Lead immobiliari: quanti diventano incarico? 1 su 60

Abbiamo tracciato oltre 600 contatti immobiliari reali di un'agenzia in nove mesi, dall'arrivo alla firma. Solo 1 su 60 è diventato un incarico. Ecco perché.

16 giugno 2026 · 5 min di lettura

Scrivania di un'agenzia immobiliare con un'alta pila di moduli di contatto e un solo incarico firmato con una penna accanto

Su oltre 600 contatti immobiliari reali, uno su sessanta è diventato un incarico firmato. Gli altri cinquantanove no. Non sono numeri presi da un sondaggio: sono i contatti veri di un'agenzia immobiliare indipendente in Emilia-Romagna, tracciati uno per uno per circa nove mesi, dall'arrivo fino alla firma dell'incarico. E raccontano una cosa che quasi nessun agente vuole sentirsi dire: il problema non è quanti contatti generi, è cosa succede dopo.

Funnel reale di un'agenzia immobiliare: su 610 contatti, 72 arrivano almeno a una visita e solo 10 diventano incarichi firmati

Fonte: dati IncaricoPro, agenzia indipendente italiana, settembre 2025 – giugno 2026, 610 contatti.

Parliamoci chiaro. Ti hanno venduto la stessa storia di tutti: più budget in pubblicità, più moduli compilati, più nomi in lista. Funziona finché non guardi quanti di quei nomi diventano una notizia vera, poi un sopralluogo, poi un incarico. Lì il quadro cambia.

Dove muoiono i contatti immobiliari

Quasi la metà dei contatti, il 46%, si è chiusa senza alcun esito. Già questo brucia.

Ma il dato che fa più male è un altro. Decine di quei contatti avevano già fatto il sopralluogo. L'agente era entrato in casa, aveva visto l'immobile, stretto la mano al proprietario, parlato di prezzo. E lì si è fermato tutto: visita fatta, incarico mai firmato.

Tradotto: il collo di bottiglia non è in cima al funnel, è in fondo. Non manca la benzina, si rompe il motore proprio quando sei a un passo dal traguardo.

Perché generare più lead non risolve niente

È la trappola in cui cade quasi ogni agenzia che mette soldi in pubblicità. Se su sessanta contatti ne firmi uno, raddoppiare i contatti ti regala il doppio del lavoro, non il doppio degli incarichi. Stai pagando per riempire un secchio bucato.

Il valore non è nel numero di contatti che entrano. È in tre cose che succedono dopo:

  • Velocità. Il proprietario che compila un modulo alle 21 e viene richiamato due giorni dopo, nel frattempo ha già parlato con un'altra agenzia. Il primo che risponde di solito vince.
  • Continuità. Il contatto che dopo il sopralluogo dice "ci penso" non è perso, è in stand-by. Senza qualcuno che lo ricontatta al momento giusto, sparisce e basta.
  • Qualificazione. Non tutti i contatti valgono lo stesso tempo. Sapere su chi puntare oggi, e chi può aspettare, cambia il risultato di fine mese.

Cosa significa per la tua agenzia

Il problema dell'agente medio non sono gli strumenti per fare pubblicità: quelli abbondano. È che il contatto, una volta arrivato, viene lavorato a memoria. Tra una visita e l'altra, su un foglio, sul telefono, quando ci si ricorda. Così la maggior parte muore in silenzio nel mezzo, dove nessuno la sta guardando.

Immagina invece di rispondere a ogni contatto in pochi minuti, di avere chi ti ricorda di richiamare lo stand-by prima che si raffreddi, di sapere ogni mattina su quali tre proprietari conviene puntare. Non stai generando più contatti: stai facendo arrivare alla firma quelli che già avevi. Su numeri così, passare da uno a tre su sessanta significa triplicare gli incarichi senza spendere un euro in più di pubblicità.

È lo stesso principio che vale per ogni leva del percorso che porta dalla prima notizia alla firma: non servono più contatti, serve perderne di meno.

Domande frequenti

Uno su sessanta è un risultato basso?
La domanda giusta non è il confronto con una media. È un'altra: di quei cinquantanove contatti che non hanno firmato, quanti si sono persi per un motivo evitabile? Una risposta arrivata troppo tardi, uno stand-by mai ricontattato, una visita andata bene e poi lasciata cadere. Quelli non sono contatti scarsi, sono incarichi lasciati sul tavolo.
Da dove vengono questi dati?
Da dentro. Sono i contatti reali di un'agenzia immobiliare indipendente italiana, gestiti dentro IncaricoPro e tracciati dall'arrivo alla firma per circa nove mesi. Non una stima e non un benchmark di settore: il funnel vero, contato sui dati nostri.
Come si alza la quota di contatti che diventano incarico?
Lavorando il fondo del funnel, non la cima. Velocità di risposta, follow-up automatico degli stand-by, qualificazione per priorità. Sono le tre leve dove si perdono gli incarichi già quasi acquisiti.

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Guida a cura del team IncaricoPro. Lavoriamo sull’acquisizione incarichi delle agenzie immobiliari italiane e testiamo ogni processo su agenzie reali.